
Nel settore lattiero-caseario, volatile e competitivo, la redditività dipende dal fare le scelte giuste al momento giusto. E con così tanti prodotti lattiero-caseari fra cui scegliere, come fa un produttore a capire quale prodotto restituisce più valore a parità di volume di latte? È qui che entra in gioco il modello di valorizzazione del latte di Vesper: uno strumento di calcolo preimpostato, pensato per aiutarvi a decidere quale materia prima lattiero-casearia offra il miglior valore di ritorno a partire da 10.000 litri di latte. Oltre ad aiutare i produttori ad aumentare il valore del proprio latte, fa risparmiare tempo occupandosi di tutti i calcoli e vi aiuta ad anticipare come si sposteranno probabilmente i volumi di produzione. In questo articolo vi spieghiamo come, partendo da un esempio.
Come funziona il modello di valorizzazione del latte di Vesper
Che il vostro obiettivo sia produrre latte scremato in polvere e burro, latte intero in polvere, caseina acida oppure formaggi come cheddar, Gouda e mozzarella, il modello di valorizzazione del latte di Vesper è qui per guidarvi nel determinare la resa più alta da 10.000 litri di latte. Nella tabella 1 trovate un esempio di come si presenta la tabella di input del modello di valorizzazione del latte. Potete affidarvi ai prezzi predefiniti, che rappresentano i valori più recenti del Vesper Price Index e vengono aggiornati ogni mercoledì, oppure simulare scenari diversi personalizzando voi stessi i dodici prezzi delle materie prime. Preferite un confronto rapido? Il nostro calcolatore gratuito di valorizzazione del latte mette a confronto le strade burro + latte scremato in polvere, latte intero in polvere e Gouda per 100 kg di latte.

Tabella 1: la tabella di input della valorizzazione del latte di Vesper
*Si noti che il modello di valorizzazione del latte non tiene conto dei costi di lavorazione e di produzione. Le quantità prodotte all’interno di ciascun flusso si basano sull’impiego di 10.000 litri di latte.
La scelta di quale prodotto o quali prodotti produrre è fortemente influenzata dai prezzi di mercato correnti di ciascuna di queste materie prime. Inoltre, questo modello considera i sottoprodotti generati durante il processo produttivo, che possono anch’essi essere venduti generando un profitto aggiuntivo.
Sulla base dell’input della tabella 1, il nostro modello di valorizzazione del latte genera l’output della tabella 2. Ai prezzi delle materie prime riportati nella tabella 1, la mozzarella risulta il prodotto più prezioso da produrre, con un valore di 5.316 euro ogni 10.000 litri di latte. Si tratta di ricavi lordi: i costi di lavorazione e trasformazione non sono inclusi, quindi la classifica può cambiare una volta applicato il costo di conversione di ciascun flusso.

Tabella 2: la tabella di output della valorizzazione del latte di Vesper
Guidare strategie produttive orientate al mercato
La flessibilità del modello permette ai produttori lattiero-caseari di adattarsi rapidamente alle dinamiche di mercato. Quando un determinato prodotto raggiunge una valorizzazione elevata, segno di ricavi più alti, i produttori possono destinare una parte del proprio latte alla produzione di quella materia prima. Al contrario, i prodotti con valorizzazione più bassa possono vedere una produzione ridotta.
Questo meccanismo offre analisi preziose sul potenziale lato dell’offerta del mercato e permette di cogliere schemi come l’aumento della produzione a fronte di prezzi in calo, o viceversa. Per esempio, quando la valorizzazione di cheddar, Gouda e mozzarella è alta, è probabile che la produzione di formaggio in Europa aumenti. Questa consapevolezza anticipata permette ai produttori di pianificare di conseguenza i propri volumi e di allineare l’attività alla domanda di mercato.
Un esempio è il caso di successo realizzato con Grozette, produttore di formaggio presente a livello mondiale e specializzato nella grattugiatura e nell’essiccazione del formaggio per la distribuzione, la ristorazione e l’industria in circa 30 Paesi. Usando i dati di valorizzazione, Grozette può anticipare i cambiamenti nella produzione di formaggio e prevedere le oscillazioni di prezzo delle settimane o dei mesi successivi. Questo permette a Grozette di spiegare con facilità ai clienti come si formano i propri prezzi.
Come spiega Ewald Bontje, Owner di Grozette: «Si crede spesso che i prezzi del formaggio si formino a partire dal prezzo del latte, ma spesso è vero il contrario. I calcoli di Vesper vi aiutano a capire quanto i produttori sono disposti a pagare il latte sulla base della resa di una materia prima. Mettiamo che vogliate produrre Gouda e siero di latte dolce in polvere: i calcoli di Vesper vi aiutano a capire qual è l’importo massimo che un produttore può permettersi di pagare per il latte. A me aiutano a farmi un’idea migliore di come si muoverà il mercato e di come si comporteranno i concorrenti, perché questi calcoli determinano in misura enorme quanti prodotti i produttori offriranno nelle 4-6 settimane successive.»
Iniziate a calcolare con dati di mercato in tempo reale
Il modello di valorizzazione del latte di Vesper è una risorsa preziosa: offre analisi di mercato in tempo reale e permette alle aziende lattiero-casearie di adattarsi alle condizioni di mercato che cambiano. Massimizzando i ricavi sui diversi flussi di prodotto e allineando la produzione alla domanda di mercato, i produttori lattiero-caseari possono prosperare in un settore competitivo e migliorare la propria redditività complessiva.
Provate ora il nostro calcolatore gratuito di valorizzazione del latte.


