Nestlé, leader globale del settore alimentare e delle bevande, gestisce una gamma vastissima di materie prime, e il lattiero-caseario è la più grande e la più critica. Acquistando prodotti lattiero-caseari da oltre 200.000 agricoltori in 27 paesi, Nestlé garantisce una fornitura di alta qualità e allo stesso tempo promuove pratiche agricole sostenibili. Il lattiero-caseario non rappresenta solo il volume più alto di materie prime, ma ha anche un ruolo cruciale negli sforzi di sostenibilità di Nestlé.
Vista la natura volatile del mercato lattiero-caseario, Nestlé monitora da vicino le condizioni di mercato ogni giorno. Jan-Bert Banga, regional strategic buyer per il lattiero-caseario in Nestlé, porta con sé oltre 15 anni di esperienza nel settore, con ruoli in FrieslandCampina e Interfood. “Come maggiore acquirente di prodotti lattiero-caseari, è sempre importante stabilire come e quando comprare, quindi il nostro approccio strategico conta moltissimo,” dice Banga.
Ogni materia prima ha le sue dinamiche, il suo andamento di mercato e i suoi prezzi. Banga, responsabile del team latte scremato in polvere e materia grassa del latte con base in Svizzera, guida un gruppo numeroso di 20 buyer, ciascuno dedicato a un prodotto lattiero-caseario specifico. “Il nostro team è molto specializzato, con ogni buyer concentrato su prodotti che vanno dalle polveri di latte al siero di latte e al latte fresco,” spiega.
Banga ha visto in prima persona l’impatto trasformativo degli strumenti di market intelligence AI di Vesper sulla loro strategia di acquisto. “Vesper ha cambiato il nostro modo di lavorare,” dice.
La sfida di gestire i dati di mercato
Prima di adottare Vesper, Banga doveva gestire ogni giorno decine di siti e indicatori di mercato. “Se guardavi il mio browser, avevo schede aperte su quasi 20 siti diversi per raccogliere dati di mercato,” ricorda. Un processo lungo e inefficiente.
L’arrivo di Vesper ha cambiato tutto. “Vesper è un’ottima soluzione: tutto è riunito in un unico spazio e puoi personalizzarlo in base a quello che conta per te,” dice Banga. “Fa risparmiare moltissimo tempo, almeno 30-45 minuti al giorno passati a cercare dati, che posso dedicare a quello che dovrei fare davvero: strappare i prezzi migliori ai nostri fornitori!”
Le funzioni che Banga trova particolarmente utili sono le previsioni di prezzo e i calcoli di Vesper. Sono strumenti che danno letture decisive sui movimenti futuri dei prezzi e aiutano Nestlé a costruire piani di budget più accurati.
Prevedere bene
Le previsioni di prezzo di Vesper sono un altro elemento decisivo per Nestlé. “Guardiamo le previsioni di Vesper ogni giorno. Sapere che cosa ci si aspetta dai prezzi a tre, sei o nove mesi è la funzione più importante per noi che compriamo,” dice Banga. Queste previsioni, costruite su modelli, offrono un’opinione senza pregiudizi che aiuta Nestlé ad affinare strategie e politiche di acquisto.
Integrare gli strumenti di Vesper nel processo di acquisto di Nestlé ha reso le decisioni più fluide e il lavoro più efficiente. “Vesper ci aiuta a costruire un caso solido per le nostre decisioni di acquisto, che si tratti di smettere di comprare per un certo periodo o di bloccare i volumi quando i prezzi sono favorevoli,” osserva Banga.
Per esempio, la previsione di prezzo di Vesper sul latte scremato in polvere segnalava un rialzo in arrivo, e questo ha spinto Nestlé ad assicurarsi i volumi in anticipo. Questa lungimiranza, unita alla comprensione dei driver rialzisti dalla sezione price drivers di Vesper, permette a Nestlé di restare avanti in un mercato lattiero-caseario competitivo.

Figura 1: previsione di prezzo Vesper per il latte scremato in polvere in Europa
Calcolare il flusso di produzione più redditizio
“Nestlé ha bisogno di capire che cosa preferiscono produrre i nostri fornitori a partire dal latte, perché a volte il latte scremato in polvere e il burro non sono le opzioni più redditizie per i trasformatori,” spiega Banga. La sezione calcoli di Vesper permette di sperimentare con componenti e prezzi diversi a partire dai prezzi del latte. Per esempio, gli ultimi dati di Vesper mostrano che la mozzarella è valorizzata molto più del latte scremato in polvere e del burro, il che rende più conveniente per i trasformatori spostare la produzione sulla mozzarella. “Questo ci aiuta ad anticipare gli sviluppi futuri dei prezzi e ad adeguare di conseguenza la nostra pianificazione di budget.”

Figura 2: valorizzazione del latte calcolata su 10.000 litri di latte
Non è una tendenza nuova: i formaggi sono valorizzati più del latte scremato in polvere e del burro già da diversi anni, come mostra il widget di valorizzazione storica del latte di Vesper.

Figura 3: widget di valorizzazione storica del latte
Questo spostamento ha inciso in modo significativo sulla produzione di latte scremato in polvere e burro negli ultimi anni e dovrebbe proseguire, con previsioni che indicano un calo ancora più marcato quest’anno. Una tendenza che con ogni probabilità peserà sui prezzi del latte scremato in polvere dell’anno prossimo, e che Nestlé dovrà tenere presente nella pianificazione del budget.

Figura 4: livelli di produzione di latte scremato in polvere nel 2022, 2023 e 2024, in MMT
Tutto sommato, riunendo i dati di mercato in un’unica piattaforma facile da usare, Vesper ha permesso a Nestlé di concentrarsi su quello che conta davvero: assicurarsi i prezzi migliori e garantire una fornitura sostenibile e di alta qualità di prodotti lattiero-caseari.


