
Nel nono episodio dello Strong Source Commodity Podcast abbiamo avuto il privilegio di ospitare Willem Zimmerman, Vice President of Global Cocoa Trading and Sourcing di Barry Callebaut, il maggiore produttore di cioccolato al mondo. Con oltre 20 anni nel settore del trading di materie prime, Willem ha portato una prospettiva preziosissima, soprattutto in un momento in cui il mercato del cacao affronta difficoltà senza precedenti.
Un percorso dalla Costa d’Avorio alla Svizzera
Martijn ha aperto l’episodio con un’introduzione sentita, ripensando agli anni di lavoro al fianco di Willem in Cargill. «Willem piace a tutti», ha osservato Martijn, sottolineando quella rara combinazione di simpatia e brillantezza intellettuale che Willem porta con sé. Fin dall’inizio è stato chiaro che il percorso di Willem nel settore delle materie prime è stato tutt’altro che ordinario.
Willem ha iniziato raccontando come sia entrato nel settore, partendo dai mercati del caffè prima di passare al cacao. «Mi hanno mandato in Costa d’Avorio e mi hanno detto di tornare quando avessi capito la catena del valore», ha ricordato Willem. Questa esperienza sul campo ha posto le basi di una carriera che lo avrebbe portato ai vertici dell’industria mondiale del cacao.
Le difficoltà del trading fisico
Quando la conversazione si è spostata sugli aspetti concreti del trading, Willem ha espresso la sua preferenza per il fisico rispetto ai soli futures. «Mi piace la parte fisica dell’attività», ha detto. «Dà più occasioni di operare, perché la complessità cresce in modo esponenziale man mano che si avanza lungo la catena del valore». Il legame profondo di Willem con gli aspetti tangibili del trading emerge con chiarezza e spiega perché abbia avuto tanto successo nella gestione sia degli asset fisici sia di posizioni complesse in futures.
Muoversi in un mercato in evoluzione
Parlando dello stato attuale del mercato del cacao, Willem non ha usato mezzi termini. «Il cacao è stato troppo a buon mercato per troppo tempo», ha spiegato, indicando gli effetti di lungo periodo dei prezzi bassi sugli investimenti e sulla sostenibilità nei principali paesi produttori come Costa d’Avorio e Ghana. L’introduzione del regolamento dell’Unione europea sulla deforestazione (EUDR) ha aggiunto ulteriore complessità, rendendo sempre più difficile per le aziende approvvigionarsi di cacao in modo responsabile.
Willem ha toccato anche le dinamiche del mercato dei futures, in particolare il concetto di «carry», che ha un ruolo decisivo nel trading del cacao. «Il prezzo delle fave nel mese spot, più il costo di carry per stoccarle e finanziarle fino al periodo successivo, definisce il vostro prezzo», ha spiegato. Questo approfondimento sulla struttura del mercato ha dato a chi ascolta un quadro più chiaro di come si formano i prezzi del cacao e dei fattori che li influenzano.
L’ascesa degli hedge fund sistematici
La discussione ha portato naturalmente all’impatto degli hedge fund sui mercati delle materie prime. Riflettendo sull’evoluzione degli hedge fund, Martijn ha osservato il passaggio da strategie guidate dai fondamentali a strategie basate su grandi flussi di denaro e sul trading sistematico. Willem ha concordato, riconoscendo l’arma a doppio taglio che gli hedge fund rappresentano: «Portano liquidità al mercato, ma possono anche distorcerlo parecchio».
Questo cambiamento ha costretto trader come Willem ad adattare le proprie strategie, concentrandosi di più sul timing e sulla comprensione dei punti di ingresso tecnici di questi fondi. È un equilibrio delicato fra il reagire ai movimenti di mercato e l’attenersi a un piano di trading ben costruito.
Guidare nei momenti di turbolenza
Uno degli spunti più preziosi condivisi da Willem riguarda il suo approccio alla leadership, soprattutto nei momenti difficili. Ha sottolineato l’importanza di creare una «piattaforma in fiamme» per motivare le squadre e spingere all’azione. «Bisogna far sì che le persone vedano quello che non hanno mai visto prima e che agiscano di conseguenza», ha detto.
Lo stile di leadership di Willem affonda chiaramente le radici nella sua esperienza profonda e nella sua conoscenza dei mercati, ma anche nella capacità di alimentare una forte dinamica di squadra. «La mia soddisfazione oggi viene dal vedere la mia squadra avere successo», ha raccontato, a conferma del passaggio dalla prestazione individuale al successo collettivo che arriva con l’esperienza.
Perché entrare nel settore delle materie prime?
Avviandosi alla chiusura dell’episodio, Willem ha illustrato le ragioni per cui i giovani professionisti dovrebbero prendere in considerazione una carriera nelle materie prime. «È un ambito estremamente vario», ha detto. «Si ottiene una buona visione di come funziona il mondo, soprattutto nei paesi meno sviluppati, e si è continuamente messi alla prova da persone incredibilmente intelligenti e ambiziose».
La passione di Willem per il settore è emersa per tutta la conversazione e le sue parole di chiusura sono state un promemoria efficace del ruolo essenziale che le materie prime hanno nell’economia mondiale.
Ascoltate l’episodio completo per approfondire le difficoltà che il mercato del cacao sta affrontando e per imparare dalla vasta esperienza di Willem nel trading mondiale di materie prime:
Che cos’è il podcast Strong Source?
La nostra missione con il podcast Strong Source è formare e informare, creando una comunità in cui esperti e ospiti di tutto il settore delle materie prime possano condividere le loro prospettive uniche. Martijn Bron, ex trader di cacao, e Alexander Sterk, ex trader lattiero-caseario e fondatore di Vesper, hanno una passione profonda per questo settore, che li ha spinti ad avviare questo progetto: «Condivideremo le nostre esperienze personali, le lezioni preziose che abbiamo imparato lungo il percorso e vi daremo un assaggio di che cosa aspettarvi nei prossimi episodi». Questo podcast è realizzato da Vesper, la piattaforma di riferimento per le materie prime (www.vespertool.com).


