
In questo episodio ricco di spunti dello Strong Source Podcast, condotto da Martijn Bron e Alexander Sterk, parliamo con Willem Uijen, Chief Procurement Officer di Unilever. Willem offre indicazioni preziose sulle sfide e sulle strategie della gestione delle materie prime a livello globale e affronta temi chiave come sostenibilità, sicurezza degli approvvigionamenti e gestione della volatilità di mercato. Seguiteci in una conversazione coinvolgente con uno dei massimi dirigenti del settore FMCG.
Sei in Unilever da oltre 25 anni, con ruoli diversi nella gestione della supply chain. Che cosa ti ha portato all’attuale ruolo negli acquisti?
Ho passato gran parte della mia carriera nella supply chain di Unilever, lavorando in mercati dell’America Latina e dell’Asia, fra cui Messico e India. Circa due anni fa sono passato agli acquisti ed è stato un percorso entusiasmante. La gestione della supply chain è profondamente integrata con gli acquisti, soprattutto in categorie come l’home care, dove l’esposizione alle materie prime è decisiva per tenere in funzione gli stabilimenti e sostenere l’innovazione di prodotto. Mi è sempre piaciuta la stretta interazione fra supply chain e acquisti, quindi questo passaggio è sembrato una progressione naturale.
Come Chief Procurement Officer di Unilever supervisioni una gamma vastissima di materie prime. Puoi raccontarci come il tuo team gestisce materiali così diversi, dagli imballaggi agli ingredienti alimentari?
In Unilever gestiamo una spesa di acquisto di circa 40 miliardi di USD l’anno, e più della metà è legata direttamente a materie prime come energia, materiali da imballaggio, olio di palma e prodotti lattiero-caseari. Il nostro team acquisti è organizzato in business group come beauty and well-being, nutrition e home care, ciascuno con il proprio CPO. Per le materie prime che attraversano più business group, però, come l’olio di palma o la logistica, la gestione è globale, così da garantire coerenza ed efficienza.
Ci concentriamo su due priorità: garantire l’approvvigionamento e offrire stabilità di prezzo. Per noi è essenziale stabilizzare i prezzi, perché l’azienda possa investire nei propri marchi e offrire valore costante ai consumatori.
Gli ultimi anni sono stati segnati da una volatilità estrema nei mercati delle materie prime. Come la affronta Unilever
La volatilità è certamente una sfida, ma abbiamo sviluppato strategie per gestirla. Usiamo un sistema che chiamiamo «pricing horizon», che ci permette di coprire il periodo necessario a garantire stabilità all’azienda. Oltre a questo, il nostro team di Commodity Risk Management (CRM) cerca occasioni per assicurarsi stabilità di prezzo nel lungo periodo. Ogni settimana passiamo in rassegna le principali materie prime a cui siamo esposti e valutiamo quanto le nostre strategie siano allineate alle condizioni di mercato.
Il punto è bilanciare l’esigenza di breve periodo di proteggere il conto economico e la possibilità di cogliere occasioni di prezzo migliori più avanti.
La sostenibilità è un tema centrale per Unilever. Come contribuisce il tuo team acquisti agli obiettivi di sostenibilità dell’azienda?
La sostenibilità è al cuore di ciò che facciamo, soprattutto negli acquisti. Per esempio, la riduzione delle emissioni di gas serra dipende in larga parte dai materiali che compriamo: oltre il 70% delle emissioni della nostra catena del valore deriva da attività legate agli acquisti. Lavoriamo per garantire l’assenza di deforestazione nelle nostre catene di fornitura per materie prime chiave come l’olio di palma e il cacao, usando tecnologie come la geolocalizzazione per tracciare e rintracciare le materie prime. Questo ci aiuta ad assicurare che i prodotti che acquistiamo siano deforestation-free.
La sostenibilità guida anche la nostra agenda di innovazione: lavoriamo con i fornitori per sviluppare prodotti e imballaggi più sostenibili. Per esempio, abbiamo collaborato con dei partner su nuovi materiali per gli imballaggi e su ingredienti alternativi che riducono il nostro impatto ambientale.
Sul fronte delle tendenze nelle materie prime, come vedi evolvere il settore, soprattutto con la crescente attenzione a sostenibilità e trasparenza?
Il settore sta senza dubbio andando verso una trasparenza maggiore, soprattutto perché consumatori e governi chiedono più responsabilità nelle catene di fornitura. In Unilever ci prepariamo da un decennio a normative come il regolamento dell’Unione Europea sulla deforestazione (EUDR), rafforzando le nostre pratiche di approvvigionamento. La tecnologia ha avuto un ruolo importante in questo e ci permette di monitorare e tracciare le materie prime fino alle loro origini.
Quanto alla volatilità, credo che continueremo a vedere oscillazioni nei prezzi delle materie prime, e le aziende che sapranno gestirle bene avranno un vantaggio competitivo. Per i team acquisti questo significa investire in capacità come la gestione del rischio e la pianificazione strategica di lungo periodo.
Volete ascoltare l’episodio completo? Andate sulla vostra app di podcast preferita:
Che cos’è il podcast Strong Source?
La nostra missione con il podcast Strong Source è formare e informare, creando una comunità in cui esperti e ospiti di tutto il settore delle materie prime possano condividere le loro prospettive uniche. Martijn Bron, ex trader di cacao, e Alexander Sterk, ex trader lattiero-caseario e fondatore di Vesper, hanno una passione profonda per questo settore, che li ha spinti ad avviare questo progetto: «Condivideremo le nostre esperienze personali, le lezioni preziose che abbiamo imparato lungo il percorso e vi daremo un assaggio di che cosa aspettarvi nei prossimi episodi». Questo podcast è realizzato da Vesper, la piattaforma di riferimento per le materie prime (www.vespertool.com).


