
In questo episodio incontriamo Denis Zaica, Chief Trading Officer di FincoEnergies, per capire che cosa serve per operare con successo su più classi di materie prime, dal cacao ai biocarburanti fino all’energia fossile. Esploriamo che cosa significa il clima geopolitico di metà 2025 per i mercati energetici e come questi spostamenti si ripercuotono direttamente sulle materie prime agricole. Di seguito cinque spunti chiave dalla conversazione.
1. In che modo i prezzi dell’energia fossile influenzano i mercati delle materie prime di base?
«Si creano subito dislocazioni… Avevo una specie di situazione equilibrata e all’improvviso un solo componente porta scompiglio in tutta la S&D. Molto in fretta devi capire dove sta l’ottimizzazione. Quando i prezzi dell’energia schizzano verso l’alto, il biodiesel diventa più redditizio, e questo si riflette immediatamente sulle materie prime di base a base di olio vegetale come la palma e la soia. Quindi sì, l’agricolo diventa parte del sistema energetico.»
2. Che ruolo hanno sostenibilità e conformità nei biocarburanti?
«L’energia è davvero al centro di tutto, ma è anche al centro della transizione energetica. Personalmente mi sono sempre appassionato al tema della sostenibilità. Lo trovo molto rilevante. Credo davvero che il cambiamento climatico sia una sfida cruciale che abbiamo come civiltà, e la transizione energetica, in particolare i biocarburanti, è qualcosa che porta il tangibile. Sento davvero di far parte di un nucleo molto strategico di ciò che muove il mondo e di questo periodo di transizione in rapidissima evoluzione, caldissimo e critico.»
3. Come valutano i trader la propria performance quando non si tratta solo di P&L?
«Vuoi vedere qual è il rendimento in più che genero rispetto a quello che le condizioni di mercato mi hanno offerto. È questo che vuoi davvero misurare. Ma quando operi attorno a sistemi fisici, margini di miscelazione, logistica, diventa difficile scomporlo. È proprietario? Ottimizzazione di sistema? Una posizione con il rischio gestito? È tutto intrecciato.»
4. Com’è cambiare materia prima a metà carriera?
«È bello sentirsi padroni del proprio ambito, ma sentivo che mi mancava una prospettiva diversa… L’energia è al centro di tutto, non solo dal punto di vista geopolitico ma anche nella transizione climatica. Volevo sperimentare quel comportamento di mercato diverso e vedere come le mie competenze di trading potessero applicarsi in un ambito nuovo.»
5. Che consiglio dà Denis ai futuri trader?
«Sii sicuro di che cosa ti spinge a entrare in questo settore. Se è solo il fascino o quello che hai visto in un film, non durerà. Ma se ami il ritmo, la complessità, la sfida, allora appoggiati a quello. Riconosci e ammira i momenti di stress. È lì che avviene l’apprendimento.»
Vuoi ascoltare il resto?
Denis Zaica approfondisce il modo in cui i trader rispondono agli shock geopolitici come quello Iran–Israele, come evolvono i premi sui biocarburanti nei mercati volatili e perché materie prime di base come soia e palma non sono più solo input agricoli: sono asset energetici. Parla anche di performance dei trader, rischio e della mentalità necessaria per avere successo su più classi di materie prime.
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Che cos’è il podcast Strong Source?
Il podcast Strong Source è nato per formare e mettere in contatto il settore mondiale delle materie prime. Ogni episodio porta spunti concreti da professionisti del mercato che si muovono fra prezzi, logistica, regolamentazione e rischio.
I vostri conduttori, Martijn Bron (ex trader di cacao) e Alexander Sterk (ex trader lattiero-caseario e fondatore di Vesper), portano decenni di esperienza e una profonda passione per aiutare i professionisti degli acquisti e del trading a restare un passo avanti.


