Dietro le quinte del trading: il percorso di Chris Mahoney in Glencore

Chris Mahoney racconta la carriera in Glencore: gestire il rischio di trading, costruire fiducia nelle persone e guidare in mercati volatili.

Vesper Team
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Pubblicato 31 maggio 2024 · Aggiornato 23 agosto 20244 min di lettura

Nell’ultimo episodio dello Strong Source Podcast ci sediamo con Chris Mahoney, trader di primo piano ed ex responsabile di Glencore Agriculture. Con una carriera che attraversa decenni e comprende ruoli di guida in alcune delle società di trading più importanti al mondo, Chris offre a chi ascolta una prospettiva rara e preziosa sulle sottigliezze del trading di materie prime.

Un inizio fortuito nelle materie prime

L’ingresso di Chris nel mondo delle materie prime è stato a dir poco fortuito. «Sono entrato in Cargill appena uscito dall’università», ricorda. «Ero a Oxford nel 1981 e in quel periodo remavo nella regata Oxford-Cambridge». L’impegno nel canottaggio gli permetteva di valutare soltanto le aziende che tenevano i colloqui dopo la gara, e così è arrivato a Cargill. «Il trading di materie prime mi sembrava abbastanza vicino al settore finanziario o bancario che mi interessava, ma non lo era», aggiunge Chris, a conferma del ruolo del caso nel suo percorso.

Costruire un’eredità in Glencore

La carriera di Chris in Glencore è una dimostrazione di pensiero strategico e di rapidità decisionale. Dopo essere entrato in Glencore nel 1998, è salito rapidamente ai vertici dell’azienda. Ripensando al suo periodo in Glencore, la descrive come «un’azienda fantastica per cui lavorare». Elogia in particolare l’assenza di burocrazia e la rapidità dei processi decisionali, parte integrante del successo dell’azienda.

«Glencore era incredibilmente imprenditoriale», spiega Chris. «Ivan [Glasenberg] riponeva fiducia nelle persone di cui si fidava e poi lasciava loro ampio margine. Ma potevi sempre metterti in contatto con lui 24/7. Nessuna cerimonia, bastava chiamarlo».

L’arte dell’acquisizione di asset

Una delle strategie chiave in Glencore era l’acquisizione di asset a sostegno e rafforzamento dell’attività di trading. Chris illustra come questa strategia sia stata applicata nei vari comparti dell’azienda: «Nell’agricolo abbiamo iniziato a comprare silos di raccolta nelle aree in cui i grandi operatori non erano presenti: Russia, Ucraina, Kazakistan. Volevamo comprare cose che sostenessero e rafforzassero l’attività di trading e che attirassero flussi verso l’azienda».

Chris però tiene a precisare che investimenti di questo tipo non sono privi di difficoltà. «Investire in asset e aziende non è così diverso dal trading in sé», dice. «Certo, l’orizzonte temporale è più lungo, e se hai preso la decisione sbagliata è difficile uscirne».

L’elemento umano nel trading

Parlando di che cosa serva per avere successo nel mondo ad alta posta del trading di materie prime, Chris sottolinea l’importanza dell’elemento umano. «Il miglior meccanismo di controllo del rischio è conoscere le persone e fidarsi di loro, meglio del VAR, meglio dei limiti di posizione», afferma. Questa fiducia è decisiva, soprattutto davanti alla volatilità del mercato e a difficoltà inattese, come la famigerata perdita di 300 milioni di USD su una posizione in cotone nel 2011.

Chris riflette con franchezza su quell’esperienza: «Ci siamo trovati dalla parte sbagliata di quello che in sostanza era uno squeeze. I problemi erano molti: mancanza di liquidità, scarsa familiarità con la materia prima e una squadra con cui non avevamo lavorato abbastanza a lungo da conoscerne punti di forza e debolezze».

Lezioni di leadership da Ivan Glasenberg

Il periodo di Chris in Glencore gli ha anche dato l’occasione di lavorare a stretto contatto con Ivan Glasenberg, una delle figure più influenti del mondo del trading di materie prime. «Ivan è una persona molto determinata, molto diretta e fortemente competitiva», dice Chris. Aggiunge che uno dei maggiori punti di forza di Ivan era la capacità di «mantenere l’azienda affamata, competitiva e imprenditoriale», anche quando Glencore è diventata un colosso mondiale.

Equilibrio fra lavoro e vita privata

Nonostante le richieste della carriera, Chris ha sempre considerato una priorità l’equilibrio fra vita professionale e vita privata. «Lavoravo moltissimo durante la settimana e viaggiavo probabilmente il 40-50% del tempo, ma cercavo di non viaggiare nei fine settimana», racconta. Questo approccio gli ha permesso di restare vicino alla famiglia pur portando avanti una carriera impegnativa, una filosofia agli antipodi dell’etica del lavoro notoriamente implacabile che si associa spesso a figure come Marc Rich.

Conclusione: un’eredità di leadership strategica

La carriera di Chris Mahoney è una lezione magistrale di leadership strategica nel settore del trading di materie prime. I suoi spunti sull’acquisizione di asset, sulla gestione del rischio e sull’importanza della fiducia e dei rapporti umani offrono lezioni preziose a chiunque operi nel campo. Che siate trader navigati o nuovi al settore, le esperienze di Chris sono una mappa per muoversi nel mondo complesso e spesso volatile delle materie prime.

Questo episodio dello Strong Source Podcast è molto più di una conversazione: è un’immersione nelle strategie e nelle esperienze che hanno plasmato uno dei leader più rispettati del settore.

Ascoltate l’episodio completo per approfondire il percorso di Chris e cogliere spunti preziosi sulle sottigliezze del trading mondiale di materie prime.

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Che cos’è il podcast Strong Source?

La nostra missione con il podcast Strong Source è formare e informare, creando una comunità in cui esperti e ospiti di tutto il settore delle materie prime possano condividere le loro prospettive uniche. Martijn Bron, ex trader di cacao, e Alexander Sterk, ex trader lattiero-caseario e fondatore di Vesper, hanno una passione profonda per questo settore, che li ha spinti ad avviare questo progetto: «Condivideremo le nostre esperienze personali, le lezioni preziose che abbiamo imparato lungo il percorso e vi daremo un assaggio di che cosa aspettarvi nei prossimi episodi». Questo podcast è realizzato da Vesper, la piattaforma di riferimento per le materie prime (www.vespertool.com).