
Nell’ultimo episodio dello Strong Source Commodity Podcast, i conduttori Martijn Bron e Alexander Sterk hanno avuto il piacere di accogliere un ospite di eccezione: Javier Blas. Pur non essendo lui stesso un trader di materie prime, Javier è una figura molto rispettata nel settore, nota per la sua lunga esperienza di giornalista che segue macroeconomia e materie prime per il Financial Times e per Bloomberg. È inoltre coautore, insieme a Jack Farchy, del celebre libro The World for Sale, un’immersione profonda nel mondo nascosto del trading di materie prime.
«Che cosa può insegnarmi Javier sulle aziende ABCD e sul trading di materie prime?»
Martijn ammette di aver resistito all’inizio alla lettura del libro di Javier, convinto di sapere già tutto sul trading di materie prime dopo anni di lavoro nel settore. Leggendo The World for Sale, però, è rimasto piacevolmente sorpreso: lo descrive come «un libro fantastico» che si legge «come un thriller», ma saldamente ancorato alla realtà di un settore con cui nemmeno lui, trader di lunga data, aveva piena familiarità.
Da Madrid al Medio Oriente: un percorso verso le materie prime
Il percorso di Javier verso il mondo delle materie prime è stato tutto fuorché lineare. Interessato in origine alla geopolitica, e in particolare al Medio Oriente, è arrivato per caso al mercato del petrolio mentre lavorava in un quotidiano economico di Madrid. All’epoca il mercato petrolifero era in una fase depressa, con prezzi intorno ai 10 USD/barile, e quando il cronista del settore se ne andò Javier si offrì di prenderne il posto pur sapendone poco. La curiosità e la determinazione ad apprendere lo portarono a passare del tempo nella sala operativa di Repsol, dove ebbe il primo assaggio del mondo rapido e ad alto rischio del trading petrolifero. «Ho pensato che fosse la cosa più bella che avessi mai visto.» Javier ricorda così la fascinazione provata quando vide per la prima volta dei trader comprare e vendere petrolio sul mercato spot con la sola parola e una stretta di mano. Quel momento consolidò il suo interesse per le materie prime e lo portò a seguire il mercato petrolifero nelle prime fasi di quello che sarebbe poi stato chiamato superciclo delle materie prime.
Uno sguardo globale sulle materie prime
La carriera di Javier lo ha portato da Madrid a Londra, dove è entrato al Financial Times e poi a Bloomberg. Negli anni si è fatto conoscere per i suoi reportage approfonditi su energia e risorse naturali. Il lavoro lo ha portato agli angoli più remoti del pianeta, dai giacimenti petroliferi della Libia alle miniere di rame dello Zambia, offrendogli uno sguardo unico sul settore.
«Abbiamo bisogno che ogni giorno ci sia trading onesto.»
Durante il podcast Martijn ha sollevato il tema della percezione spesso negativa dei trader di materie prime. Javier ha riconosciuto che alcune critiche sono fondate, ma ha ricordato che il settore svolge un ruolo cruciale nell’economia globale, spostando materie prime dalle aree in surplus a quelle in deficit e assumendosi spesso rischi rilevanti nel farlo. Il suo approccio nel raccontare il settore è sempre stato quello di trattarlo con equità, riconoscendo l’importanza di un trading onesto senza sottrarsi al racconto dei suoi lati più oscuri.
Il fascino di ciò che non si conosce
Uno degli aspetti che Javier preferisce nel raccontare il mercato delle materie prime è la possibilità di far emergere storie poco note fuori dal settore. Ha raccontato per esempio la sua fascinazione per i contatori di cabosse dell’Africa occidentale, che stimano l’entità dei raccolti di cacao esaminando i frutti sugli alberi. Questi eroi silenziosi del mondo delle materie prime hanno un ruolo cruciale nel determinare l’offerta di una delle materie prime più amate al mondo: il cioccolato.
La sfida di scrivere The World for Sale
Scrivere The World for Sale non è stata impresa da poco. La ricerca e le interviste hanno richiesto circa due anni e mezzo, e il processo di scrittura altri sei-nove mesi. Il risultato è un libro che offre ai lettori uno sguardo raro sul mondo riservato del trading di materie prime e fa luce sui protagonisti del settore e sul loro impatto sull’economia globale.
Guardando avanti: il futuro delle materie prime
Verso la fine del podcast Alexander ha chiesto a Javier quale futuro vede per il mercato delle materie prime. Javier ha osservato che, mentre la struttura dell’economia cinese sta cambiando, la domanda di materie prime resta solida, sostenuta dall’industrializzazione di mercati emergenti come India e Indonesia. Ha inoltre sottolineato l’importanza della trasparenza nel settore, sostenendo che è essenziale per tenere tutti onesti e per garantire il buon funzionamento dei mercati.
L’emozione e la soddisfazione di una carriera nelle materie prime
Per chi pensa a una carriera nelle materie prime, il messaggio di Javier è chiaro: è un ambito impegnativo ma straordinariamente gratificante. Che si operi in prima linea o si racconti gli ultimi sviluppi del settore, il mondo delle materie prime offre possibilità infinite a chi è curioso, determinato e pronto a raccogliere nuove sfide.
Volete ascoltare l’episodio completo? Andate sulla vostra app di podcast preferita:
Che cos’è il podcast Strong Source?
La nostra missione con il podcast Strong Source è formare e informare, creando una comunità in cui esperti e ospiti di tutto il settore delle materie prime possano condividere le loro prospettive uniche. Martijn Bron, ex trader di cacao, e Alexander Sterk, ex trader lattiero-caseario e fondatore di Vesper, hanno una passione profonda per questo settore, che li ha spinti ad avviare questo progetto: «Condivideremo le nostre esperienze personali, le lezioni preziose che abbiamo imparato lungo il percorso e vi daremo un assaggio di che cosa aspettarvi nei prossimi episodi». Questo podcast è realizzato da Vesper, la piattaforma di riferimento per le materie prime (www.vespertool.com).


