
A Strong Source, il podcast sulle materie prime, ci siamo immersi a fondo nel mondo complesso e in continua evoluzione delle materie prime. Sostenuto da Vesper, il podcast riunisce voci da tutto il settore, da trader esperti e responsabili della catena di fornitura ad analisti, fondatori e opinion leader. Condotto da Martijn Bron, ex trader di cacao, e da Alexander Sterk, ex trader lattiero-caseario e fondatore di Vesper, il podcast unisce esperienze di vita reale a spunti preziosi sulle dinamiche di mercato.
Condividiamo qualcosa che i nostri ascoltatori ci chiedono di continuo: quali libri consigliano davvero i migliori professionisti delle materie prime?
Perché questo articolo è da leggere per chiunque lavori nelle materie prime
Che tu sia trader di materie prime, analista, responsabile acquisti o dirigente della catena di fornitura, questo articolo è per te. Trovare libri di qualità sui mercati delle materie prime può essere difficile. Molti sono:
- Datati o poco rilevanti nel panorama attuale, che cambia in fretta.
- Privi di applicazione pratica, troppo concentrati sulla teoria.
- Scritti da autori che non hanno vissuto le pressioni intense dei cicli di mercato.
Ecco perché Martijn e Alexander pongono a ogni ospite dello show una domanda chiave:
«Quali libri hanno davvero avuto un impatto sul tuo modo di pensare e sulla tua carriera?»
E le risposte? Tutt’altro che generiche.
Questi consigli arrivano da ospiti di primo piano con decenni di esperienza nei settori delle materie prime dure e agricole. Ciò che rende le loro scelte così interessanti è il terreno comune che emerge fra settori e ruoli diversi, dai trader di caffè in Bolivia ai responsabili dei desk petroliferi a Ginevra.
Ancora più particolare: gli autori di due dei libri consigliati (Javier Blas, coautore di The World for Sale, e Ivo Sarjanovic, coautore di Commodities as an Asset Class) sono stati ospiti del nostro show. Nell’episodio 14 Javier ha offerto uno sguardo raro dietro le quinte del processo di scrittura, sul perché quel libro dovesse esistere e su quali altri titoli hanno formato la sua comprensione dei mercati delle materie prime. Nell’episodio 2, invece, Ivo ha portato la sua prospettiva unica di ex senior trader di Cargill e attuale professore, spiegando come il suo libro punti a offrire chiarezza e credibilità in un panorama spesso offuscato dall’entusiasmo finanziario.
Nel complesso, i nostri ospiti condividono la convinzione che la conoscenza vera nasca da un misto di esperienza vissuta, apprendimento fra pari e letture ben scelte. Questi libri coprono un’ampia gamma di temi, da opere su materie prime e trading a finanza, rischio e mercati, fino alla storia economica, alla consapevolezza sociale e alla leadership moderna.
Qui sotto trovi una selezione di 20 libri consigliati e molto apprezzati (non elencati in ordine cronologico né di classifica), insieme alle ragioni per cui contano, raccontate dagli ospiti stessi.

1. The World for Sale – Javier Blas & Jack Farchy
Questo classico moderno è stato citato da diversi ospiti di Strong Source come lettura obbligata. Il libro esplora il mondo riservato e potente del trading di materie prime, tracciando il profilo dei trader che hanno plasmato l’economia globale dietro le quinte. È stato particolarmente significativo per David Behrends, managing partner di Sucafina e una delle figure più rispettate del commercio mondiale del caffè. Nell’episodio 3 David lo ha definito «una lettura straordinaria» e ha detto che dà al lettore un’idea chiara di come funzioni davvero il trading di materie prime quando la posta è alta.
Anche Edwin van Stipdonk, chief commercial officer di Interfood, colosso mondiale del lattiero-caseario, ha consigliato il libro nell’episodio 12, dicendo: «Lo adoro». Ha apprezzato come colga sia la complessità sia il lato umano del commercio globale.
Forse la cosa più notevole: uno degli autori stessi, Javier Blas, è stato nostro ospite nell’episodio 14. Javier, ex giornalista di materie prime per Financial Times e Bloomberg, ha raccontato la sua motivazione: «Mi dava fastidio che un settore così importante non avesse un libro». Ha offerto uno sguardo dall’interno sul processo di scrittura e ha sottolineato: «Non volevamo scrivere solo un libro tecnico… volevamo raccontare anche il lato umano del trading».
Anche Martijn Bron, che ha passato 25 anni a fare trading di cacao, cereali e semi oleosi in Cargill, ha riflettuto sulla sua esperienza con il libro. All’inizio ha ammesso di aver esitato a leggerlo, forse scettico sul fatto che un estraneo potesse cogliere le sottigliezze di un mondo così complesso. Quando finalmente l’ha fatto, è rimasto sorpreso da quanto fosse coinvolgente. «Si legge come un thriller», ha detto. «Ovviamente ho sbagliato a rimandarne la lettura. È un libro fantastico».

2. King of Oil – Daniel Ammann
King of Oil è la biografia avvincente di Marc Rich, l’uomo che ha rimodellato il panorama globale delle materie prime ed è diventato una delle figure più controverse nella storia del trading. Il libro, scritto dal giornalista svizzero Daniel Ammann, ripercorre il cammino di Rich da sopravvissuto all’Olocausto a fondatore di Glencore, la più grande società di trading di materie prime al mondo. Si immerge nel mondo torbido degli affari petroliferi ad alta posta, delle manovre politiche, dell’aggiramento delle sanzioni e degli enormi rischi che Rich si prese, legali e finanziari, nella ricerca del dominio sui mercati globali.
Edwin van Stipdonk, chief commercial officer di Interfood e ospite dell’episodio 12, ha consigliato il libro come lettura di spicco per chi vuole capire la mentalità dietro un’imprenditorialità aggressiva e trasgressiva. Con decenni di esperienza nel commercio lattiero-caseario, Edwin ha apprezzato lo sguardo crudo del libro su ambizione e rischio. Lo ha descritto come «un libro fantastico per capire il trading… l’imprenditorialità, il rischio… forse al limite, ma notevole». Per chi si interessa alle personalità dietro i mercati, questa biografia è insieme provocatoria e istruttiva.

3. Merchants of Grain – Dan Morgan
Scritto dal giornalista Dan Morgan, Merchants of Grain è considerato un testo di riferimento per chiunque si interessi alle origini e all’evoluzione del commercio agricolo moderno. Il libro racconta l’ascesa delle cinque potenti società cerealicole (Cargill, Continental, Bunge, Louis Dreyfus e André) e come siano arrivate a dominare i flussi alimentari globali nel corso del Novecento. Attraverso guerre, carestie e crolli di mercato, quelle imprese sono diventate giganti invisibili, plasmando in silenzio catene di fornitura, politiche ed economie.
Nell’episodio 14, Javier Blas, giornalista di materie prime e coautore di The World for Sale, lo ha definito «un classico» ed «essenziale per capire come aziende come Cargill e Continental abbiano costruito i loro imperi». Pur essendo stato pubblicato negli anni Ottanta, ha osservato che il libro «resta profondamente attuale» per chi lavora su cereali, semi oleosi o logistica alimentare. È particolarmente prezioso per capire le fondamenta delle strutture opache e complesse che ancora definiscono i mercati agricoli. Per chi entra nelle materie prime agricole, è una base storica indispensabile.

4. The Prize: The Epic Quest for Oil, Money & Power – Daniel Yergin
Javier Blas ha indicato anche The Prize come lettura obbligata, soprattutto per chi si interessa all’industria petrolifera. Lo ha descritto come «il testo di riferimento per capire la storia e le dinamiche di potere del mondo dell’energia». Scritto da Daniel Yergin, vincitore del premio Pulitzer, il libro ripercorre la storia globale del petrolio, dalla prima scoperta in Pennsylvania al ruolo nelle guerre mondiali, alla nascita dell’OPEC e alla formazione della geopolitica moderna. È una narrazione ampia e minuziosamente documentata che mostra come il petrolio abbia influenzato economie, imperi e conflitti, il che la rende lettura indispensabile per chiunque lavori nell’energia o nelle materie prime.

5 & 6. Amber Waves of Grain e The Great Grain Robbery – James Trager / Don Paarlberg & Joseph C. Cooper
Questi due libri meno noti sono stati consigliati anch’essi da Javier Blas per il modo particolare in cui esplorano un momento cruciale della storia del commercio agricolo. Entrambi esaminano il famigerato accordo cerealicolo del 1972 fra Stati Uniti e Unione Sovietica, un evento che espose le vulnerabilità del sistema alimentare globale e scosse i mercati di tutto il mondo. Amber Waves of Grain offre una lettura narrativa degli eventi e dei cambi di politica, mentre The Great Grain Robbery, scritto da Joseph C. Cooper (uno degli economisti dell’USDA direttamente coinvolti), offre una visione analitica dall’interno. Javier ha ammirato il modo in cui questi libri «hanno colto un momento in cui mercati delle materie prime e geopolitica si sono scontrati in modo drammatico», definendoli «sorprendentemente poco raccontati ma molto rilevanti» per chi lavora nelle materie prime agricole.

7. Commodities as an Asset Class – Ivo Sarjanovic & Alan Futerman
Questo libro tocca da vicino il podcast Strong Source, non solo perché Ivo Sarjanovic è stato ospite dell’episodio 2, ma anche perché rappresenta quel tipo di conoscenza concreta e basata sull’esperienza che Martijn e Alexander apprezzano. Ivo, trader veterano di Cargill e oggi professore all’Università di Ginevra, ha scritto questo libro insieme ad Alan Futerman per mettere in discussione i miti sulle materie prime, in particolare l’idea che siano sempre un’ottima copertura contro l’inflazione.
Nell’episodio 2, Martijn Bron racconta quanto questo libro lo abbia toccato: «Ha confermato le mie idee tantissime volte… l’ho letto due volte». Lo ha anche lodato come «un libro che non cerca di vendere nulla, solo formazione credibile e ben strutturata da qualcuno che l’ha vissuta».

8. Uncommon Grounds – Mark Pendergrast
Chi ama il caffè e chi lo commercia dovrebbe immergersi in Uncommon Grounds, secondo David Behrends, managing partner di Sucafina, una delle principali case di trading del caffè al mondo. Nell’episodio 3 David lo ha consigliato come lettura essenziale per chiunque voglia capire l’evoluzione del commercio del caffè. Lo ha descritto come «una lettura bellissima che attraversa tutta la storia del caffè: fallimenti, fusioni, acquisizioni… Se qualcuno si interessa di caffè, questo dà una comprensione incredibile».
Scritto dal giornalista Mark Pendergrast, Uncommon Grounds segue il viaggio del caffè dagli antichi rituali etiopi fino all’ascesa come materia prima globale. Il libro intreccia storia culturale, economia e politica, mostrando come il caffè abbia plasmato, ed è stato plasmato da, colonialismo, capitalismo e marketing moderno. Per una persona come David, che vive e respira questo mercato, non è solo informativo. È personale.

9. Commodity Conversations (serie) – Jonathan Kingsman
Oltre agli altri consigli, David Behrends, managing partner di Sucafina, ha segnalato anche la serie Commodity Conversations di Jonathan Kingsman nell’episodio 3. Questa raccolta di interviste e riflessioni raccoglie le voci di veterani delle materie prime di tutto il settore e offre al lettore uno sguardo raro e non filtrato sulle personalità, le difficoltà e i punti di svolta che definiscono una carriera nel trading.
David ha lodato la serie per autenticità e accessibilità, spiegando di apprezzare «quanto le storie siano personali e vicine» e aggiungendo: «Ti dà uno scorcio della vita del trader di materie prime». Per chi entra nel settore, o per chi vuole rifletterci sopra, questa serie somiglia più a una conversazione con dei mentori che a un manuale.

10. When Genius Failed: The Rise and Fall of Long-Term Capital Management – Roger Lowenstein
Nell’episodio 6, Ben Tacken, ex global head of trading di Noble Group e oggi attivo in investimenti e imprese della catena di fornitura, ha consigliato When Genius Failed come lettura avvincente e umiliante per chi lavora in finanza o nelle materie prime. Il libro racconta la storia drammatica di Long-Term Capital Management (LTCM), un hedge fund fondato da esponenti dell’élite di Wall Street e da economisti premi Nobel, che implose clamorosamente alla fine degli anni Novanta.
Ben lo ha descritto come «un gran libro su un hedge fund in cui erano tutti geni, con premi Nobel, e che comunque è fallito». Ha sottolineato che la storia serve da potente promemoria sui pericoli dell’eccesso di fiducia, della leva finanziaria e della fiducia cieca nei modelli. In mercati volatili come quelli delle materie prime, dove tempismo e giudizio sono tutto, la caduta di LTCM è un monito. «Mostra che anche le persone più intelligenti possono sbagliare», ha osservato, il che lo rende lettura essenziale per chiunque prenda sul serio il rischio.

11. The Black Swan: The Impact of the Highly Improbable – Nassim Nicholas Taleb
Consigliato anch’esso da Ben Tacken nell’episodio 6, The Black Swan è stato indicato come lettura essenziale per chi ha a che fare con l’incertezza, soprattutto in un mondo imprevedibile come quello delle materie prime. In quest’opera influente, Taleb esplora come eventi rari e imprevisti (i cosiddetti «cigni neri») possano avere impatti sproporzionati su mercati, sistemi e società. La sua tesi di fondo: sottovalutiamo sistematicamente la probabilità e l’impatto dell’improbabile.
Ben ha elogiato il libro dicendo: «È un libro brillante… spiega molto bene il rischio: le cose che ti spazzano via non le prevedrai mai». Da ex global head of trading di Noble Group, Ben si è sentito profondamente in sintonia con il messaggio di Taleb. La sua riflessione si lega alla realtà quotidiana dei professionisti delle materie prime, dove gli eventi cigno nero (dai raccolti falliti e dal meteo estremo agli shock geopolitici e alle interruzioni dei trasporti) fanno parte del mestiere. Per Ben il libro non ha lasciato il segno solo per ciò che dice sul rischio, ma per come mette in discussione l’illusione del controllo e invita all’umiltà nelle decisioni.

12. One Up on Wall Street – Peter Lynch
Ospite dell’episodio 13, Marc Perathoner, ex analista di materie prime alla Bank of America Merrill Lynch poi passato al trading di materie prime agricole, ha raccontato come One Up on Wall Street abbia avuto un ruolo decisivo nel dare forma alla sua carriera. Ha descritto il libro come «fantastico» e «il mio primo contatto con i mercati», riconoscendogli il merito di aver acceso la sua passione per gli investimenti.
L’approccio di Peter Lynch, che invita a osservare il mondo intorno a sé, riconoscere presto le tendenze e investire in ciò che si capisce, ha toccato profondamente Marc. Da persona che apprezza il misto di dati e istinto, Marc ha apprezzato come il libro scomponga principi di investimento complessi in strategie accessibili e concrete. Il tono pratico e il messaggio incoraggiante lo hanno spinto non solo a esplorare i mercati finanziari, ma alla fine a costruirsi una carriera a tempo pieno nel trading. Per Marc non è stata solo una guida utile. È stato un punto di svolta.

13. Reminiscences of a Stock Operator – Edwin Lefèvre
Martijn Bron definisce questo libro «la Bibbia del trading» nell’episodio 1, e lo dice con reverenza. Descrivendolo come «un libro straordinario, anche divertente… sulla speculazione, sui truffatori e sulla psicologia», Martijn lo consiglia a chiunque si interessi di trading. Ciò che lo rende senza tempo, dice, è il modo in cui coglie le sfide emotive e mentali del rischiare. «Non parla di grafici o formule. Parla della psicologia del vincere e del perdere». Per Martijn è stato uno dei primi libri che gli hanno fatto capire che nel trading conta la mentalità quanto la struttura del mercato.
Pubblicato per la prima volta nel 1923, Reminiscences of a Stock Operator è la biografia romanzata del leggendario trader Jesse Livermore e racconta la sua ascesa, la caduta e la risalita nei giorni caotici delle origini di Wall Street. Pur avendo quasi un secolo, il libro resta un classico di culto fra i trader per il ritratto crudo di speculazione, disciplina, ego e paura. Le sue intuizioni sul comportamento dei mercati, sulla mentalità del gregge e sul controllo emotivo risuonano ancora forte, a riprova che i mercati evolvono ma la natura umana no.

14. What I Learned Losing a Million Dollars – Jim Paul & Brendan Moynihan
Martijn Bron racconta anche una storia personale forte legata a questo libro nell’episodio 1. Ricorda di averne ricevuto una copia durante un colloquio di lavoro con un potenziale trader. «Non era un libro grosso», dice, «ma quando ho iniziato a leggerlo ho pensato: avrei dovuto leggerlo dieci anni fa». Il libro gli ha insegnato a separare il trading dall’identità personale e a elaborare le perdite senza lasciare che si riversassero nella vita privata. Ha raccontato come, all’inizio della carriera, una giornata storta sul mercato gli avesse rovinato un intero fine settimana in viaggio con la famiglia, un momento che gli fece capire di dover trovare un equilibrio emotivo. Il libro lo ha aiutato a farlo. «Parla tutto di come evitare che lo stress del trading ti segua a casa».
Scritto da Jim Paul, ex trader di futures che visse un’ascesa fulminea e una caduta devastante, What I Learned Losing a Million Dollars è una riflessione profondamente onesta su come ego, negazione e scarsa disciplina emotiva possano distruggere anche i partecipanti più talentuosi. Invece di offrire una formula per vincere, il libro si concentra su come non perdere, smontando la psicologia del fallimento e mostrando come proteggersi dal rischio che ci si infligge da soli. È un libro che tocca in profondità i trader esperti perché affronta il lato umano del mestiere, la parte che i manuali spesso ignorano ma che alla fine fa o disfa una carriera.

15. Guns, Germs, and Steel: The Fates of Human Societies – Jared Diamond
Nell’episodio 15, Willem Uijen, esperto dirigente globale della catena di fornitura ed ex EVP di Unilever, ha consigliato Guns, Germs, and Steel come lettura fondativa per chi cerca di capire le forze profonde che plasmano il nostro mondo. Ha spiegato: «Mi aiuta parecchio a ragionare… a capire perché il mondo è com’è». Con decenni di esperienza alla guida di team multinazionali su più continenti, Willem ha raccontato come la prospettiva macro-storica del libro lo abbia aiutato a inquadrare la complessità del commercio globale e la pianificazione strategica di lungo periodo.
Scritto dal geografo e storico Jared Diamond, Guns, Germs, and Steel indaga perché certe civiltà siano avanzate più in fretta di altre, non per intelligenza o cultura innate, ma per vantaggi ambientali, accesso alle risorse e posizione geografica. Il libro approfondisce come agricoltura, resistenza alle malattie e innovazione tecnologica abbiano plasmato l’equilibrio del potere globale. Per chi guida attività nelle materie prime e nelle catene di fornitura offre una cornice convincente per capire la disuguaglianza strutturale, l’inerzia storica e le origini dei sistemi economici globali, che continuano tutti a influenzare le dinamiche commerciali di oggi.

16. Invisible Women: Data Bias in a World Designed for Men – Caroline Criado Perez
Nell’episodio 15, Willem Uijen, ex EVP di Unilever e stimato dirigente globale della catena di fornitura, ha consigliato Invisible Women come lettura trasformativa su inclusione e pregiudizio sistemico. «Parla di come i dati siano ancora molto sbilanciati verso gli uomini», ha detto. «Ti apre davvero la mente». Per Willem, che ha guidato team in Europa, Asia e Africa, il libro ha avuto forte risonanza nel contesto della leadership e delle decisioni operative. Lo ha collegato direttamente al mondo delle catene di fornitura, osservando come lacune nei dati e pregiudizi inconsapevoli portino spesso a inefficienze e punti ciechi nella progettazione dei prodotti, nelle politiche e nelle strutture di lavoro.
Scritto dall’attivista e autrice Caroline Criado Perez, Invisible Women rivela quanto del mondo (dall’urbanistica e dalla ricerca medica alla cultura del lavoro e alle politiche economiche) sia progettato inconsapevolmente attorno a un modello maschile predefinito. Attingendo a un enorme corpo di dati e casi di studio, il libro mostra come questo divario di dati di genere rafforzi la disuguaglianza e limiti il progresso. Per chi guida settori tradizionalmente maschili come le materie prime, il libro è un invito urgente a ripensare gli assunti, ad abbracciare un pensiero inclusivo e a usare i dati in modo più responsabile.

17. Jack: Straight from the Gut – Jack Welch
Consigliato anch’esso da Willem Uijen nell’episodio 15, questo memoir schietto sulla leadership del leggendario amministratore delegato di General Electric Jack Welch ha lasciato un’impronta duratura sulla filosofia gestionale di Willem. «Ammiro lo stile di leadership di Welch. Ha avuto un impatto enorme sul mio modo di gestire le persone», ha detto durante l’intervista. Per Willem, l’insistenza di Welch su chiarezza, coraggio e cultura ha toccato corde profonde, soprattutto nel mondo operativo e spesso complesso delle catene di fornitura globali. Ha notato che la filosofia di Welch fatta di responsabilizzazione e semplificazione è diventata un principio guida che si è portato dietro per tutta la carriera internazionale.
Jack: Straight from the Gut racconta il percorso di Welch da origini umili alla trasformazione di GE in una delle aziende più preziose e ammirate al mondo. Noto per la comunicazione diretta, l’attenzione ossessiva alla performance e uno stile gestionale senza fronzoli, Welch condivide sia i trionfi sia le decisioni difficili che hanno segnato la sua carriera. Per chi guida settori rapidi e ad alta pressione come le materie prime, il libro offre spunti senza tempo su decisioni, cultura organizzativa e su come tirare fuori il meglio dalle persone, anche negli ambienti più esigenti.

18. Thinking in Bets – Annie Duke
Nell’episodio 7, Stéphane Bernard, trader e gestore di portafoglio con lunga esperienza, ha indicato Thinking in Bets di Annie Duke come una grande influenza sulla sua filosofia decisionale. Ex giocatrice di poker professionista e dottoressa in psicologia, Duke scrive di come imparare a pensare in termini probabilistici e a separare la qualità delle decisioni dalla casualità dei risultati, un concetto profondamente rilevante sia nel poker sia nel trading.
Stéphane ha sottolineato che il libro lo ha aiutato ad affinare il proprio schema di trading, affermando che «un cattivo trade non è per forza quello che perde soldi. È quello in cui non hai rispettato il tuo processo». Ha descritto come il libro spinga i trader a costruire un pensiero strutturato e logico restando umili davanti all’incertezza. Per chi gestisce portafogli, Thinking in Bets è una guida pratica per migliorare la qualità delle decisioni in un mondo pieno di rumore e casualità.

19. Market Wizards Series – Jack D. Schwager
Citata da Martijn Bron nell’episodio 11 durante la conversazione con Tom Kopczynski, la serie Market Wizards è emersa come ispirazione chiave per capire la psicologia e le prestazioni del trading di alto livello. Martijn ha spiegato che spesso indirizza le persone a questi libri quando gli chiedono che cosa leggere sul trading.
La serie Market Wizards è una raccolta di interviste ad alcuni dei trader di maggior successo al mondo, comprese leggende come Paul Tudor Jones, Bruce Kovner e Richard Dennis. Ogni capitolo si immerge nella mentalità, nei metodi e nelle filosofie che li hanno resi eccezionali. Per chi vuole capire non solo come si fa trading, ma come pensano e gestiscono il rischio i grandi trader, questa serie è una miniera d’oro.

20. Superforecasting – Philip E. Tetlock & Dan Gardner
Nell’episodio 22, Corinna Olearo, global director of strategic procurement di ICL Group ed ex responsabile del rischio materie prime in Nestlé, ha consigliato Superforecasting come libro decisivo per il suo approccio all’analisi di mercato e allo sviluppo del team. «È un libro che il mio responsabile in Nestlé diede da leggere a tutti noi», ha spiegato, «perché aiuta a pensare più chiaramente, a ridurre i pregiudizi e a diventare un previsore migliore». Il libro è entrato nella cassetta degli attrezzi del team per migliorare l’obiettività e strutturare le decisioni in contesti volatili.
Scritto dallo psicologo Philip E. Tetlock e dal giornalista Dan Gardner, Superforecasting si basa su decenni di ricerca su come alcune persone facciano previsioni costantemente più accurate di altre, superando persino analisti di intelligence ed esperti. Attingendo al «Good Judgment Project», gli autori scoprono che cosa distingue i migliori previsori: pensiero probabilistico, umiltà, apertura mentale e capacità di imparare dal riscontro. In un mondo in cui catene di fornitura e mercati sono sempre più imprevedibili, il libro offre una guida pratica e fondata sulla ricerca per chiunque debba gestire il rischio e prendere decisioni complesse nell’incertezza.
Per Corinna il valore di Superforecasting non è stato solo accademico. È diventato una mentalità condivisa nel suo team. Ha aiutato ad affinare il modo in cui valutavano eventi globali, prezzi e segnali, e questo lo rende una lettura obbligata per qualsiasi professionista che voglia elevare il proprio pensiero strategico nel mondo delle materie prime.
Continua a imparare con Strong Source
Questa lista di consigli di lettura riflette solo uno strato della ricchezza di spunti nati dall’esperienza che Strong Source ha portato alla luce nell’ultimo anno. Non sono solo libri. Sono finestre su come i massimi esperti mondiali di materie prime pensano, imparano e guidano.
Il viaggio continua. A ogni episodio continueremo a porre le domande che contano, comprese quelle su che cosa leggono i nostri ospiti, che cosa hanno imparato e che cosa sta formando la loro visione del futuro.
Se questo articolo ha acceso la tua curiosità, c’è molto altro da esplorare. Ascolta Strong Source, il podcast sulle materie prime, disponibile su tutte le piattaforme: Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music, Youtube Music o Deezer, e unisciti a noi mentre continuiamo ad avvicinarti alle menti dietro i mercati.


